fbpx

 La preparazione della pizza è qualcosa di davvero serio, e nonostante la pizza sia un piatto prettamente italiano cercare scusanti per giustificare gli insuccessi nella sua preparazione è un passatempo assai diffuso a livello internazionale.

Le abitudini acquisite da precedenti approcci alla pizza potrebbero essere così radicate che sono difficili da estirpare, per questo, prima di poter sfruttare la filosofia Che Cornicione con successo, occorre che la vostra mente sia pronta per assimilarla. Non richiede tanto sforzo. Studiate, analizzate e mettete in pratica le verità che vi propongo senza avere paura di sbagliare perché è la paura che mina l’entusiasmo ed incoraggia l’abitudine a prendere scorciatoie o a rinunciare.

Nella preparazione della pizza non esistono scorciatoie. Se prima i vostri insuccessi nella preparazione di una pizza erano giustificati da informazioni poco chiare, disomogenee e spesso tenute nascoste perché quelle che consentono di fare la differenza a chi lavora nel mondo della pizza, dal momento che sto mettendo tra le vostre mani la chiave per aprire la porta al mondo della pizza fatta in modo professionale, in qualsiasi forma vogliate farla, da adesso qualsiasi scusa diventa del tutto obsoleta.

A chi userà la chiave di questa porta spetterà una lauta ricompensa: la soddisfazione che provano tutti coloro i quali conoscono le leggi basilari della preparazione della pizza fatta in modo professionale.

Vale la pena sforzarsi per tale ricompensa? Sei convinto di voler fare la differenza nella preparazione della pizza?

Scopri di più su la filosofia Che CorniciOne registrandoti senza impegno e gratuitamente riceverai anche l’ebook “Un incontro prezioso” dove la pizza viene utilizzata come pretesto per affrontare temi superiori.

In questa versione, “anticipazioni” inizio a condividere con te due riflessioni. Riguardano argomenti che ritengo così rilevanti che penso siano quelli perfetti da condividere con gli ospiti di casa, intorno ad un tavolo, dove magari siede anche la tua pizza, fatta in modo professionale. Sono certo che questi si riferiscano a tematiche comuni che quando condivise ed affrontate seriamente sono di quelle che ti fanno alzare dalla sedia del tavolo una persona più saggia di quella che all’inizio l’aveva seduta.

Ultimi articoli dal blog...

La soddisfazione sui vostri visi...

Ilaria

Porzio

Di settimana in settimana una pizza sempre piu gustosa…

Mi chiamo Ilaria e sono un’appassionata della guida di che cornicione creata dal signor Paolo.

Sono capitata per caso sulla pagina che cornicione e “per caso” ho seguito la guida per creare una pizza con farine commerciali utilizzando il forno domestico: risultato formidabile, da lacrime agli occhi ogni volta che la seguivo.

Di settimana in settimana ho avuto il privilegio di creare una pizza sempre piu gustosa sia al gusto che alla vista! Io e mio marito non smetteremo mai di ringraziare il signor Paolo per la condivisione della sua guida!

Questo ha permesso a ognuno che ne ha usufruito di mangiare una pizza a casa, nel forno domestico che raggiunge una temperatura massima di 250, simile a quella di una pizzeria da forno a legna.
Spero di migliorare sempre più e che la guida diventi sempre più dettagliatamente spettacolare!

Chi segue la guida del signor Paolo diventa una persona felice e rende felice chi gli sta intorno. Grazie ancora.

Ilaria

Mary

Dielle

Preparavo la pizza in casa con la ricetta di mia madre…

Allora…innanzitutto vorrei dirti grazie per avermi e averci permesso di migliorare e poter scoprire un mondo tutto nuovo che non conoscevo,un mondo che mi ha incuriosito e affascinato e che mi ha permesso di imparare tante cose nuove.

Prima di conoscere il metodo che cornicione, preparavo la pizza in casa con la ricetta di mia madre…(buona siii!!…) in teglia e con tanto…troppo lievito! ..così un sabato decisi di registrarmi al sito e di cimentarmi. Fu amore a prima vista!! 

..Mio marito e mio figlio mangiarono davvero di gusto e io non riuscivo a crederci avevo creato una pizza…come quelle delle pizzerie…!! A casa… e con un forno che arriva al massimo a 250°.

Da quella volta non l’ho più abbandonata…amici e parenti hanno voluto provare la mia pizza e ne son rimasti sazi e contenti! …Persino mia madre!!

…La soddisfazione più grande è vedere i miei progressi con gli impasti e vedere le mie pizze sempre più belle…e trasmettere tutto ciò a chi mi segue…

Vorrei dire a chi si appresta a preparare una pizza in casa di non accontentarsi,di cercare sempre di fare di più…perché è possibile…anche senza forno professionale, con pochi ingredienti…

Buona volontà e la passione sono la chiave!! …Saluti Paolo…da Mary

Annalisa

Papparella

La più grande soddisfazione di preparare una pizza professionale…

Prima di seguire il metodo Che Cornicione, quando dovevo preparare la pizza impastavo farina, acqua, lievito (ne usavo molto di più che adesso!) e sale e mettevo il tutto direttamente a lievitare per 3-4 ore, né staglio,né puntata,etc…nulla di tutto ciò! Una volta la massa lievitata, la stendevo, la condivo e la cuocevo nella parte media del forno. Non ero mai soddisfatta,la pizza era spesso biscottata,poco digeribile e con un forte sapore di lievito.

La più grande soddisfazione di preparare una pizza professionale per me è riuscire ad ottenere una deliziosa pizza a casa, sapendo di aver utilizzato un semplice forno casalingo e gli stessi ingredienti che usavo prima, che combinati tra loro rispettando un metodo e dei tempi completamente diversi, permettono un risultato di gran lunga migliore rispetto a quello precedente.

Vorrei dire a tutti gli amanti della pizza che vorrebbero prepararla a casa che tutti possiamo davvero arrivare ad ottenere un’ottima pizza “homemade” migliore di quella comprata. Basta solo aver pazienza e caparbietà e non arrendersi al primo tentativo, ma soprattutto seguendo le regole del metodo The Cornicione, adattandole ai propri prodotti,e non avendo fretta. E poi diventerà un piacere fare la pizza, al punto che non vedrete l’ora di farla e rifarla per migliorarvi e migliorare sempre di più la qualità della vostra pizza