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"Quando fai la pizza con metodo la prepari più per il gusto di prepararla che per il gusto di mangiarla." - Checco Nicione

Le vostre pizze interpretate secondo la filosofia Che CorniciOne

LA RICETTA BASE CHE CORNICIONE:
Rispetta le materie prime facendo buon uso di esse.
Rispetta l'impasto garantendogli le tempistiche di cui abbisogna e rispetta la pizza mantenendola viva anche in forno.

Ti ricordi l’ultima volta che hai preparato una pizza a casa che sembrava da sogno e pensavi di aver trovato la soluzione definitiva alla tua pizza e poi riprovando la stessa ricetta, con la stessa farina, e cuocendo la pizza nello stesso forno, qualcosa è andato storto e ti sei nuovamente sentito perso?

Riprendi quella ricetta di pizza in mano ed interpretala prima e reinterpretala in un secondo momendo  secondo la seguente strategia:

Lavorazione dell’impasto: Unisci le materie prime ad impasto in modo da favorire l’assorbimento della farina nell’impasto.

Gestione dell’impasto: Lascia riposare l’impasto, prima in massa e poi in panetti, nel rispetto delle proprietà delle materie prime impiegate, del livello di idratazione e dei tempi di lavorazione.

Esecuzione della pizza: Che la cottura della pizza avvenga in una o più fasi, deve iniziare sempre da una superficie già calda e la pizza cuoce nelle tempistiche decise dalla tipologia di pizza che si sta preparando.

Con questa strategie schematizzata valida per ogni ricetta, quella pizza che è stata un completo insuccesso, smetterà di essere tale.

Registrati al sito Che CorniciOne ed inizia la tua sperimentazione verso la pizza che meglio soddisfa le tue esigenze iniziando dalla ricetta e dal procedimento di una tipologia di pizza che non sarà la pizza più digeribile al mondo ma il miglior compromesso tra digeribilità ed una pizza di qualità che si è deciso di preparare all’ultimo. 

Facendo buon uso delle materie prime, gestendo l’impasto nel rispetto delle sue tempistiche e cuocendo la pizza prestando attenzione al trasferimento dei calori dal forno* alla pizza, in meno di 4 ore otterrai una pizza di qualità che puoi solo migliorare.

*La cottura nel forno di casa è un buon compromesso. 

LE VOSTRE ESPERIENZE CON LA FILOSOFIA CHE CORNICIONE

Giacomo S.

Quasi 6 kg di impasto in una settimana 😁

…con risultati eccellenti a detta di tutti i fortunati che hanno provato la nostra pizza!

Un caloroso saluto a tutti gli amanti della nostra amata Pizza, sono Giacomo un Surfista della Riviera Romagnola appassionato di cucina ed approdato per caso durante i miei esperimenti culinari nella pagina Instagram CheCornicione, vi assicuro la più bella scoperta del 2020.
Si proprio così…appena entrato nella sezione aperta del sito ho subito capito che c’era qualcosa di diverso, di unico, una filosofia che va oltre ad una semplice foto e ricetta per pizza da social.
Ho letto tutto di un fiato le sessioni libere per poter chiedere a Paolo l’accesso al modulo Premium…et voilà…mi si è aperto un nuovo mondo: le basi fondamentali per fare la Pizza con la P maiuscola.
Ho sempre preferito la pratica alla teoria ma subito dalle prime pagine mi sono ricreduto, le fasi ed i procedimenti erano descritti con un amore , precisione e chiarezza che mai avevo letto prima …ero commosso, finalmente ero consapevole  che: “non si può ben scrivere senza sapere la grammatica”  e non si può fare una buona pizza senza sapere il perché degli ingredienti e dei procedimenti.
Che dire Paolo è diventato il mio Guru della Pizza un Amico sempre disponibile, pronto a farvi arrivare ad un risultato professionale, che va oltre l’acquisto del modulo, credetemi voi che leggete la recensione: questo ragazzo è troppo in gamba si merita tutta la mia stima, siete nel sito giusto per imparare a fare una pizza di successo da professionisti con gli utensili ed il forno di casa!
Grazie Paolo non vedo l’ora di andare avanti con nuove ricette.

Chiara Baldaccini

Che cornicione, che esperienza!

Avete presente quando a scuola vi assegnavano le poesie da imparare a memoria, e spesso non ne capivate il senso?
Mi sono sempre sentita così quando provavo a fare la pizza seguendo ricette senza avere un’idea che andasse aldilà di attenersi ai passaggi descritti.
 
Ho sempre desiderato imparare a fare la pizza come si deve, con il cornicione bello e con il sapore che ci si immagina che abbia.
Ho 30 anni e vivo all’estero e sono capitata per caso sulla pagina instagram di Che Cornicione, sognando di mangiare una pizza come quelle che Paolo racconta nei suoi post.
Ho deciso di iscrivermi al corso per accedere ai moduli premium e ne sono rimasta super soddisfatta!
Non solo la pizza viene raccontata in modo diverso e in tutte le sue sfaccettature ma il percorso è mirato e insegna l’essenza della pizza e della sua preparazione lasciando che il lettore possa arrivarci ragionando durante la lettura.
La parte che mi è piaciuta di più però, è stato l’affiancamento da parte di Paolo durante la preparazione della pizza, dove si cerca di mettere in pratica e assimilare tutto ciò che si è appreso durante la lettura dei moduli.
Paolo assiste e guida ogni singolo passaggio, prendendo appunti e correggendo gli eventuali errori.
Se volete imparare a fare la pizza e comodamente da casa, questo è il posto giusto.

Valentina

C.

La mia esperienza con la prima tappa del PerCorso Che Cornicione

Ciao a tutti, mi chiamo Valentina ed ho 28 anni. Seguo la pagina Instagram Che Cornicione da sempre, da
diversi anni mi diletto nel fare la pizza a casa, ma da poco mi sono iscritta al sito Che Cornicione (l’avessi
fatto prima!). Dopo aver letto i moduli aperti, ho deciso di andare avanti con quelli Premium. Sono rimasta
super soddisfatta! Sia per come sono strutturati, sia per come sono descritte le varie fasi da seguire, sia per
il risultato ottenuto! Ho scoperto cose teoriche che non avevo letto da nessun altra parte, ho imparato cose
pratiche che hanno ottimizzato il risultato finale. Mi rivolgo a tutte le persone che hanno voglia di imparare
a fare la pizza a casa: siete nel posto giusto! Il modulo è in grado di spiegare benissimo tutti i passaggi per
ottenere un’ottima pizza, semplicemente usando una farina di supermercato, impastando a mano e
cuocendo nel forno della cucina (elettrico, a gas, nuovo o vecchio che sia, Paolo sa dirvi come ottenere un
risultato ottimale in base alle caratteristiche del forno). La sua disponibilità non finisce con l’acquisto del
modulo, ma è pronto a dare consigli anche dopo.

Annalisa

Papparella

La più grande soddisfazione di preparare una pizza professionale…

Prima di seguire il metodo Che Cornicione, quando dovevo preparare la pizza impastavo farina, acqua, lievito (ne usavo molto di più che adesso!) e sale e mettevo il tutto direttamente a lievitare per 3-4 ore, né staglio,né puntata,etc…nulla di tutto ciò! Una volta la massa lievitata, la stendevo, la condivo e la cuocevo nella parte media del forno. Non ero mai soddisfatta,la pizza era spesso biscottata,poco digeribile e con un forte sapore di lievito.

La più grande soddisfazione di preparare una pizza professionale per me è riuscire ad ottenere una deliziosa pizza a casa, sapendo di aver utilizzato un semplice forno casalingo e gli stessi ingredienti che usavo prima, che combinati tra loro rispettando un metodo e dei tempi completamente diversi, permettono un risultato di gran lunga migliore rispetto a quello precedente.

Vorrei dire a tutti gli amanti della pizza che vorrebbero prepararla a casa che tutti possiamo davvero arrivare ad ottenere un’ottima pizza “homemade” migliore di quella comprata. Basta solo aver pazienza e caparbietà e non arrendersi al primo tentativo, ma soprattutto seguendo le regole del metodo The Cornicione, adattandole ai propri prodotti,e non avendo fretta. E poi diventerà un piacere fare la pizza, al punto che non vedrete l’ora di farla e rifarla per migliorarvi e migliorare sempre di più la qualità della vostra pizza

Mary

Dielle

Preparavo la pizza in casa con la ricetta di mia madre…

Allora…innanzitutto vorrei dirti grazie per avermi e averci permesso di migliorare e poter scoprire un mondo tutto nuovo che non conoscevo,un mondo che mi ha incuriosito e affascinato e che mi ha permesso di imparare tante cose nuove.

Prima di conoscere il metodo che cornicione, preparavo la pizza in casa con la ricetta di mia madre…(buona siii!!…) in teglia e con tanto…troppo lievito! ..così un sabato decisi di registrarmi al sito e di cimentarmi. Fu amore a prima vista!! 

..Mio marito e mio figlio mangiarono davvero di gusto e io non riuscivo a crederci avevo creato una pizza…come quelle delle pizzerie…!! A casa… e con un forno che arriva al massimo a 250°.

Da quella volta non l’ho più abbandonata…amici e parenti hanno voluto provare la mia pizza e ne son rimasti sazi e contenti! …Persino mia madre!!

…La soddisfazione più grande è vedere i miei progressi con gli impasti e vedere le mie pizze sempre più belle…e trasmettere tutto ciò a chi mi segue…

Vorrei dire a chi si appresta a preparare una pizza in casa di non accontentarsi,di cercare sempre di fare di più…perché è possibile…anche senza forno professionale, con pochi ingredienti…

Buona volontà e la passione sono la chiave!! …Saluti Paolo…da Mary

Ilaria

P.

Di settimana in settimana una pizza sempre piu gustosa…

Mi chiamo Ilaria e sono un’appassionata della guida di che cornicione creata dal signor Paolo.

Sono capitata per caso sulla pagina che cornicione e “per caso” ho seguito la guida per creare una pizza con farine commerciali utilizzando il forno domestico: risultato formidabile, da lacrime agli occhi ogni volta che la seguivo.

Di settimana in settimana ho avuto il privilegio di creare una pizza sempre piu gustosa sia al gusto che alla vista! Io e mio marito non smetteremo mai di ringraziare il signor Paolo per la condivisione della sua guida!

Questo ha permesso a ognuno che ne ha usufruito di mangiare una pizza a casa, nel forno domestico che raggiunge una temperatura massima di 250, simile a quella di una pizzeria da forno a legna.
Spero di migliorare sempre più e che la guida diventi sempre più dettagliatamente spettacolare!

Chi segue la guida del signor Paolo diventa una persona felice e rende felice chi gli sta intorno. Grazie ancora.

Ilaria