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LE COMPETENZE MANUALI E QUELLE PRATICO INTELLETTUALI

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Se c’è un video su Youtube riguardante la pizza, quello lo vidi. In particolare quando ero alle prese con le prime fasi del mio percorso formativo sulla sua preparazione della pizza, iniziato al fianco di un maestro i quali valori sono ancorati ad un antica tradizione di mastri panificatori ed i quali principi a cui si affida ancorati alla natura delle cose.

Quasi non dormivo per rubare quell’informazione in più che mi sarebbe servita da conferma per comporre i tasselli del quadro sulla preparazione della pizza al momento mancanti .

Quello che osservavo dalla visione di questi contenuti è che la maggior parte di loro mettevano in risalto un unico aspetto, come se fosse l’unico che conta, mi riferisco alle competenze manuali.

 Non è un voler sminuire il ruolo delle competenze manuali, imprescindibili quando si esegue la pizza in un contesto produttivo organizzato, dove il traffico serrato di pizze nelle ore di punta non lascia spazio ai protagonisti che a più di un’intesa fatta di sguardi. 

 Ma c’è una cosa che la mia esperienza nel mondo della preparazione della pizza mi suggerisce:

“La manualità più che a che vedere con la pizza ha a che vedere con il pizzaiolo.” #checornicione

Le competenze manuali sono quelle che si acquisiscono per via dell’esercizio quotidiano in un determinato contesto. Solitamente le competenze manuali vengono acquisite a seguito di un percorso formativo strettamente professionalizzante. 

Come successe a me, nell’esperienza che precedette quella al fianco del mio maestro di pizza, dove le uniche istruzioni impartitemi erano di seguire le richieste del cliente trascritte nei bigliettini degli ordini e trasformare delle compatte palline di pasta in un lenzuolo circolare dalla forma che risultasse quasi definitiva al fine di agevolare il lavoro del pizzaiolo che dietro il bancone si occupava di condire la pizza.

Un educazione professionalizzante non è sufficiente per fare la differenza nel mondo della pizza perché l’operare in determinate circostanze non garantisce il fatto che lo stesso pizzaiolo preso e spostato in un altro contesto possa replicare le sue qualità di pizzaiolo.

E’ così che possedere competenze pratico intellettuali viene in soccorso al pizzaiolo e diventano la chiave quando, spinti da fattori personali come l’ambizione e l’appagamento intellettuale, si ha l’intenzione di trasformarsi in un pizzaiolo di spessore a prescindere dal contesto dove si opera.

Possedere competenze pratico intellettuali favorisce inoltre l’acquisizione di quelle manuali.

C’è una freccia che mi resta da scagliare e voglio spezzarla a favore di quai pizzaioli intrappolati in determinati vortici. La ragione perché spesso molti i colleghi limitano la loro preparazione a quella specifica delle circostanze in cui operano è proprio dato dal contesto in cui dovrebbero essere i  protagonisti ma solitamente sono delle comparse.

Capita spesso infatti – e te lo dice uno che è andato incontro a questa circostanza in modo diretto – che il titolare della pizzeria non sia una persona educata alla pizza ed i alcuni casi utilizzi il pizzaiolo con il mero scopo di trarre profitto.

in particolare questa circostanza capita all’estero dove essendo lontani da un contesto dove la pizza è di casa il titolare può ben approfittarsi dell’ “ignoranza del consumatore” e della benevolenza dei suoi dipendenti. 

Questo approccio alla pizza da parte del titolare lede il pizzaiolo poco ambizioso e lo costringe a rilassarsi perché ogni suo sforzo volto al miglioramento della pizza che produce è reso vano dall’incapacità da parte del titolare della pizzeria di apprezzare l’evoluzione o di raccontarla a chi siede i tavoli del suo locale.

In che tipo di pizzerie vogliamo sederci quando anziché decidere di preparare la pizza a casa decidiamo di consumarla fuori?

I mio obbiettivo non è semplicemente quello di vendere formazione, ma con le persone più capaci, che sapranno meglio dimostrarmi il loro impegno e la loro dedizione, andremo a creare un vero e proprio gruppo di élite che mi aiuterà nel proseguo del progetto Che CorniciOne quando andremo ad occuparci dei business fisici che preparano la pizza.

Per il momento iniziamo con l’acquisizione delle competenze necessarie alla preparazione di una pizza fatta in modo professionale.

Paolo, il tuo coach personale nella preparazione di una pizza si successo

Il Papozzo

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